Via della Repubblica 124, 47853 Coriano (RN)
IL PERCORSO
Può un piccolo fiume di appena 18 km diventare motivo e simbolo di un nuovo pensiero di utilizzo del territorio?
L’Associazione Ricreativa Culturale Distretto Bionaturalistico del Rio Melo va nella direzione di generare un nuovo pensiero di sviluppo sostenibile, capace di generare processi virtuosi attorno ai territori coinvolti dal Rio Melo, mettendo in campo persone, idee e iniziative concrete per riportare la natura protagonista, attraverso le sue leggi.


Inizio percorso da Riccione
Ponte Romano
La “Ciùsa”: la cascatella del Rio Melo
Inizio percorso da Coriano
IL PROGETTO
Probabilmente non c’era momento migliore.
La costituzione della nuova Associazione Ricreativa Culturale Distretto Bionaturalistico del Rio Melo è figlia dei nuovi bisogni dell’uomo contemporaneo, che si trova a fare i conti con i debiti stipulati con la Natura e con il senso di responsabilità verso le future generazioni.
Alla base dell’Associazione c’è un’idea molto semplice e precisa:
Portare valori e valore virtuoso attorno a tutto il territorio attraversato dal Rio Melo.
Il Rio Melo è un piccolo fiume, una striscia d’acqua che per 18 km attraversa i comuni di Montescudo (dove c’è la sorgente), Coriano e Riccione, dove sfocia in mare.
Il fine dell’Associazione è utilizzare la narrazione e l’energia di questo piccolo fiume per raccogliere attorno una comunità di persone, imprenditori, agricoltori, allevatori, cittadini, uomini di cultura interessati a un nuovo pensiero di utilizzo del territorio.
Da qui poi far partire eventi, iniziative e nuove modalità di sviluppo all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale.
L’ASSOCIAZIONE
Tutto è partito da una visione che l’imprenditore corianese Giorgio Grassi ha sempre nutrito, supportato da uno sviluppo virale da parte di tutti coloro sono stati mano a mano coinvolti.
Le adesioni all’Associazione sono in continuo aumento, così come l’entusiasmo che sta accompagnando questi primi passi.
L’Associazione è stata costituita lo scorso 27 Maggio, nella suggestiva Tenuta di Terre di Grabo, a Sant’Andrea in Besanigo di Coriano.
La scelta della location ha un suo significato simbolico forte.
La Tenuta è una sorta di museo naturalistico, un parco didattico che persegue la valorizzazione dell’antica cultura contadina, nel rispetto dell’uomo, dei vegetali e degli animali: stiamo quindi parlando degli stessi valori che ha intenzione di perseguire l’Associazione.
L’assemblea dei soci costituenti ha eletto Presidente dell’Associazione Anna Maria Tinazzo, insegnante di Montescudo.
Vice Presidenti Roberto Vanucci, anche lui di Montescudo, ed Ezio Bianchi di Riccione.
A breve verranno costituiti vari gruppi di lavoro e pensiero, nonché un Comitato Tecnico umanistico.

ULTIME NOTIZIE
Navigating Spinbetter Payment Options for Your Convenience
Navigating Spinbetter Payment Options for Your ConvenienceJmenuji…


